LA PLASTICA CHE VIENE RACCOLTA MA NON RICICLATA CHE FINE FA??

Abbiamo visto (in un precedente articolo) che 3,9 mt sono i rifiuti che generiamo noi Italiani all’anno.

O,5 non viene raccolta e si disperde in natura.

1mt Viene riciclata, ma ora non parliamo di questa cosa bellissima.

Parliamo del restante 2,5 mt che vengono BUTTATI ma NON RICICLATI.

Dal momento che si butta tutto insieme, plastica, umido, carta, vetro, tutti questi rifiuti che potrebbero essere tutti riutilizzati e generare altre risorse finiscono nelle discariche e negli inceneritori. 

Il problema però è che servono spazi enormi per per lo smaltimento di tali rifiuti, per la precisione 1,3 mt, in quanto il 60% dei materiali plastici non viene riciclato.

La plastica potrebbe durare anche 1000 anni prima del suo deterioramento ciò vuol dire che oggi stiamo smaltendo ancora la plastica di 1000 anni fa (che forse non esisteva ancora).

E l’interramento potrebbe liberare sostanze nocive come cl2 e metalli pesanti, già presenti all’interno di tali oggetti.

In discariche invece potrebbero fino a 1000 anni.

Con Gli inceneritori c’è il rischio che si liberano nell’aria sostanze nocive per noi.

Ovviamente bruciare i gas prodotti dalle discariche rende, ma il recupero è proprio poco. 

Per intenderci da 1 tonnellata di plastica (1000 kg ) io creo circa 15.000 bottiglie in PE, mentre in energia solo 150 € (che magari dovrò utilizzare per bruciare poi altro gas).

Si è un modo per ottimizzare delle risorse, ma che non si può reputare per sempre, in quanto finiremo prima o poi lo spazio per le discariche e l’interramento.

Gli inceneritori non stanno andando più di “moda” perchè nessuno li vuole vicino a casa.

Quindi il problema rimane, c’è troppa plastica in giro.

Ci sono 2 soluzioni:

  1. ridurne i consumi, come con le bottiglie dell’acqua, prendendo le borracce o dei sistemi di filtraggio per le case.
  2. imparare a riciclare così che aziende come la mia possano riutilizzare ciò che già c’è, andando a ridurre il lavoro nelle discariche e non producendone più di vergine.

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